Il nostro docente Michela Surian ha voluto esprimere un pubblico ringraziamento ai partecipanti di quest’anno alla Reyer School Cup.
“Innanzitutto voglio ringraziare tutti coloro che hanno partecipato: i giocatori, tutti quelli che mi hanno dato una mano, compresi i colleghi accompagnatori. Un particolare ringraziamento a Isabella Zampedri, per l’organizzazione, e agli ex studenti Andrea Ugenti e Mattia Fiozzo per il loro impagabile supporto tecnico.
È stata un’edizione particolare: siamo arrivati più in là di dove tutti si aspettavano. Alla fine siamo usciti contro una squadra che ci sovrastava sul piano atletico, su quello fisico e anche su quello tecnico.
Quello che però più tenevo a dire è che la nostra squadra ha dimostrato l’essenza dello sport: impegnarsi al massimo, non cedere mai, dare tutto se stessi. Lottare come individui e come collettivo. Soprattutto quando le cose non vanno come ci piacerebbe.
Vedere ognuno dare tutto sé stesso anche quando il risultato era ormai ovvio, è stato a tratti esaltante e commovente.
L’idea è stata di continuo quella di impegnarsi sempre non solo per raggiungere un obiettivo ma perché l’impegno è di per sé stesso l’obiettivo più importante.
I risultati spesso dipendono anche da fattori che noi non possiamo controllare, primo fra tutti il valore degli avversari, e anche altre cose. Quanto ci impegniamo, invece, dipende solo da noi, e sapere di esserci impegnati al massimo ci garantisce il più prezioso successo nella vita: avere la coscienza a posto ed essere in pace con noi stessi. Come dicono dicesse Voltaire, il primo dovere è fare il giusto, il primo bene è la pace nel cuore. Auspico che questo atteggiamento trovi applicazione nei vari campi della vita e sia di ispirazione a tutti. Grazie di cuore ragazzi, un caro abbraccio e… ad maiora!”
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