Quattro giorni intensi, tra cultura, storia e paesaggi mozzafiato, per le classi 3B, 3E, 3F e 3G dell’IIS “A. Pacinotti”, protagoniste di una visita di istruzione in Sicilia dedicata alla scoperta delle bellezze architettoniche dell’isola.
Il percorso ha preso il via da Acireale, città celebre per il suo elegante barocco siciliano, con chiese e palazzi riccamente decorati. A pochi chilometri, gli studenti hanno visitato Acitrezza e Acicastello, affacciati sul Mar Ionio: qui l’attenzione si è spostata sul rapporto tra architettura e paesaggio naturale, dominato dai faraglioni dei Ciclopi e dal castello normanno costruito su una suggestiva roccia lavica.
Tappa centrale del viaggio è stata Catania, città ricostruita dopo il terremoto del 1693 e oggi esempio straordinario di urbanistica barocca. Gli studenti hanno potuto osservare da vicino edifici simbolo come la Cattedrale di Sant’Agata e Piazza del Duomo, analizzando l’uso della pietra lavica e le soluzioni architettoniche adottate per convivere con la presenza dell’Etna.
Particolarmente significativa la visita a Noto, considerata la capitale del barocco siciliano e patrimonio UNESCO. Le classi hanno percorso Corso Vittorio Emanuele, soffermandosi sulle scenografiche facciate delle chiese e dei palazzi nobiliari, comprendendo come l’architettura possa trasformarsi in linguaggio artistico e identitario.
A Siracusa il viaggio si è trasformato in un vero e proprio percorso nella storia: dai resti dell’antica Grecia al barocco, passando per le stratificazioni architettoniche che rendono la città un unicum nel panorama mediterraneo. Il Duomo, costruito sulle fondamenta di un tempio greco, ha offerto uno spunto concreto di lettura dell’evoluzione architettonica nel tempo.
Ultima tappa Taormina, con il celebre Teatro Greco affacciato sul mare. Qui gli studenti hanno potuto riflettere sull’ingegneria e sulla capacità dei Greci di integrare architettura e paesaggio, in un equilibrio ancora oggi perfettamente visibile.
La visita di istruzione si è rivelata un’importante occasione di apprendimento sul campo. Gli studenti hanno potuto collegare le conoscenze teoriche studiate in classe con esempi reali, osservando direttamente stili, tecniche costruttive e contesti urbani.
Oltre all’aspetto didattico, il viaggio ha favorito la socializzazione e la crescita personale, rendendo l’esperienza non solo educativa ma anche profondamente significativa.
I professori accompagnatori, Capobianco M., Iacono G., Mirabella P. e Rossi F. si complimentano con gli studenti per il comportamento encomiabile.
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