Si è conclusa venerdì 22 maggio la “Settimana della Legalità”, intensa iniziativa promossa dal nostro Istituto in occasione dell’anniversario delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, che hanno profondamente segnato la storia del nostro Paese.
Nel corso della settimana studenti e docenti hanno preso parte a numerosi incontri, testimonianze e momenti di approfondimento dedicati ai temi della giustizia, della memoria, della cittadinanza attiva e del dialogo con le Istituzioni.
Particolarmente significativo è stato l’incontro dedicato al “Codice Rosso”, con l’intervento di Giampaolo Palmieri, già Dirigente della Divisione Anticrimine, accompagnato dalla testimonianza di una donna vittima di violenza.
Grande coinvolgimento ha suscitato anche il dibattito “Legalità: valore o accanimento?”, arricchito dalla visione del film Giovanni Falcone e dalla presenza del Procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, che ha dialogato con gli studenti sul significato della legalità nella società contemporanea.
Profonda emozione ha accompagnato inoltre l’incontro “La memoria come impegno”, durante il quale, Manfredi Borsellino, figlio del compianto Paolo, e Sara Caon hanno condiviso riflessioni e testimonianze legate alla figura di Paolo Borsellino, trasmettendo agli studenti il valore della memoria come responsabilità quotidiana e concreta.
La settimana si è conclusa con la cerimonia finale alla presenza di autorevoli rappresentanti delle istituzioni civili, militari e religiose: S.E. il Prefetto Darco Pellos, il Vicepresidente della Regione Veneto Lucas Pavanetto, il Patriarca di Venezia Francesco Moraglia, il Questore Antonio Sbordone, il Generale dei Carabinieri Marco Aquilio, il Generale della Guardia di Finanza Michele Bosco.
Nel corso dell’evento sono stati presentati gli elaborati realizzati dagli studenti, esito di un significativo percorso di riflessione, approfondimento e sensibilizzazione sui valori della legalità, del rispetto reciproco, dell’inclusione, della responsabilità civica e della convivenza civile. L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di condivisione del lavoro svolto dagli alunni nell’ambito delle attività dedicate alla promozione della cultura della cittadinanza attiva, del rispetto delle regole e della partecipazione consapevole alla vita della comunità scolastica e sociale. La loro dedizione e tenacia è stata premiata con un riconoscimento solenne.

da sx: il Generale della GdF Michele Bosco, il Generale Marco Aquilio, il Prefetto Darco Pellos, il nostro Dirigente Scolastico Giuseppe Rundo Sotera, il Questore Antonio Sbordone, il Patriarca di Venezia Francesco Moraglia, il Vicepresidente alla Regione Veneto Lucas Pavanetto, la prof.ssa Giuseppina Sazio.
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